Ricerca personalizzata

mercoledì 6 agosto 2008

Regalate un fiore gigante!

Ecco se proprio non sapete cosa regalare alla vostra amata potreste provare con questo splendido amorphophallus titanum corredato di una maschera antigas.

martedì 5 agosto 2008

Coca Cola ecco la ricetta segreta o quasi!

Se volete fare la Cube Cola quanto mai di più vicino alla Coca Cola dovete mescolare caffeina, caramello, zucchero, acido citrico acqua frizzante, un semplice bicchiere di emulsione e avrete così tutta la Cube Cola o quasi Coca Cola, bevanda appena più dolce e meno acida dell'originale.

Per maggiori informazioni sul kit

mercoledì 30 luglio 2008

Vicino sospetto? Scopri se è un criminale!

Con criminalsearches.com potete sapere tutto sui vostri vicini di casa o su le persone con cui collaborate. Il servizio ha qualche utilità sole se siete cittadini made in USA. Però ok va bene è giusto sapere se persona a cui affidi tuo figlio è affidabile o meno ma la privacy dell'individuo?

lunedì 30 giugno 2008

Vende la vita su eBay

Ian Usher un inglese emigrato in Australia ha pensato bene di vendere tutta la sua vita su eBay - casa, auto, barca, lavoro - ma le cose non sono andate esattamente come avrebbe voluto difatti tutto questo gli è fruttato solo 250.000 €.

Per saperne di più

venerdì 27 giugno 2008

La saggezza di Napoleon Hill

Napoleon Hill autore di "think grow & rich" - se non l'avete letto leggetelo - in un video in bianco e nero nel quale mostra tutta la sua saggezza e illustra il segreto di attrarre ciò che si vuole.

Il video è in inglese, cliccate qui.

giovedì 26 giugno 2008

Psicologia e comunicazione non verbale.
What Every Body Is Saying di Joe Navarro


Vi segnalo "What every body is saying", un libro di psicologia e comunicazione non verbale - davvero interessante - scritto da Joe Navarro. Per 35 anni ha aiutato l'FBI a smascherare spie e criminali. Nel suo libro vengono descritti tutti i segnali del corpo che indicano quando una persona mente.

I bugiardi sono avvertiti.

Lo trovate su Amazon

giovedì 19 giugno 2008

Da oggi fate il pieno di H20:
Genepax inventa l'auto ad acqua!


Dal THASH con furore.
Se siete abbastanza vecchi non avrete difficoltà a ricordare "squadra antitruffa" film del 1975, in cui Thomas Miliam nei panni del commissario Grimaldi arresta er Fibbia (Leo Gullota) per la truffa dell'auto che va quasi ad acqua...

La Genepax un'azienda Giapponese ha prodotto un'auto in grado di andare alla strabiliante velocità di 80Km/h (se vi sembra poco vi ricordo che i limiti in città sono solitamente di 50Km/h) con autonomia di un litro d'acqua per ora. Non voglio dire che sarà la panacea di tutti mali ma se invece di costruire centrali nucleari si investissero quei soldi in ricerca non è che si avrebbe qualche possibilità in più di scoprire tecnologie per la produzione di energia pulita?

lunedì 16 giugno 2008

Spot patatine Doritos nello spazio

Einstein aveva ragione.
"Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima."

Le Doritos saranno le prime patatine ad entrare in contatto con una forma vita aliena - sempre che si debba andare tanto lontano per trovarne una. La casa produttrice delle Doritos ha trasmesso - grazie all'utilizzo di alcuni dei radar più potenti del mondo - per sei ore consecutive lo stucchevole spot pubblicitario delle Doritos verso la costellazione dell'Orsa Maggiore perché c'è una stella simile al sole e quindi potrebbe ospitare pianeti simili alla Terra.

Non so quanto può essere utile ai fini commerciali ma se per caso ci fosse una qualche forma di vita intelligente che idea si farebbe della nostra intelligenza?

Speriamo che non lo prendano come un segnale del tipo "colonizzateci!"

mercoledì 4 giugno 2008

Entomofagia: come ti cucino l'insetto!



Ebbene sì, la nuova e ultima frontiera è l'entomofagia. Pare che ragni, cavallette e compagnia bella siano ricchi di proteine e fibre e poveri di grassi inoltre come non tutti sanno gli insetti vivono una vita sana - brr - lontano dall'inquinamento.

Lo spunto l'ho preso da un articolo recente di La Repubblica.

giovedì 29 maggio 2008

Le opere visionarie di Giger in uno strano video? Brrr

Scoperta un strana e aberrante creatura in Russia il video non è molto nitido ma a occhio e croce sembra un'opera di HR Giger. Qualcuno pensa che questo animale sia una vittima delle radiazioni.



Inquietante! Brr

Lampadine alternative

Se qualcuno di voi fosse in bolletta e volesse risparmiare qualcosina, potrebbe prendere in esame l'idea di provare questo sistema davvero illuminante.



Sperando che non sia una bufala ;-)

giovedì 22 maggio 2008

Se mi lasci, vendo l'anello!



E' una curiosità che leggo ora su Repubblica.
Pare che Exboyfriendjewelry un sito che permette di vendere anelli di fidanzamento stia andando alla grande.


Il problema è sempre il solito: restituire l'anello, disfarsene oppure nasconderlo in qualche angolo remoto del pianeta?

Pare che la tendenza sia una e una sola sbarazzarsi velocemente dello scomodo ricordo!

www.exboyfriendjewelry.com

Leetspeak

Il leet non è certo una novità del web 2.0, però ha contributo a cambiare il modo di comunicare di molte persone quando ancora internet muoveva i primi passi.

Il l33t (si scrive anche così) è nato dalla necessità di comunicare un qualcosa in modo da essere comprensibile solo a chi era in grado di leggere questo messaggio codificato.

Il 31337 non è altro che una forma codificata della lingua inglese; nella quale l'uso di caratteri non alfabetici prendono il posto delle normali lettere dell'alfabeto anglosassone. La sostituzione può avvenire per somiglianza del tratto (es. A=4), oppure per analogia fonetica.
Difatti il termine leet deriva proprio da élite la cui pronuncia è simile.

Questo linguaggio (1337) dell'underground di internet viene associato alla cultura hacker; il codice non solo veniva utilizzato per scrivere messaggi sulle chat pubbliche al fine di essere compresi solo da alcune persone – l'élite appunto – ma veniva spesso utilizzato per mascherare i nomi di file, e occultarli dai controlli degli SysOp che ricercavano sulle BBS se erano presenti materiali ritenuti illegali.

giovedì 15 maggio 2008

Vodafone + ENEL+ Legambiente = pannelli fotovoltaici

Da un banner pubblicitario sono venuto a sapere che Vodafone, ENEL e Legambiente hanno dato vita ad una iniziativa per installare pannelli fotovoltaici nelle scuole italiane.
Vodafone con il progetto My future si impegna a rigenerare vecchi cellulari per produrre energia pulita; in particolare pannelli fotovoltaici. Chiunque potrà aderire all'iniziativa – non solo gli utenti Vodafone – sia durante il recycling tour che attraverserà l'Italia in dieci tappe, sia portando i vecchi telefonini nei punti vendita VodafoneOne. In cambio del vecchio cellulare, ENEL darà in omaggio 3 lampadine a basso consumo energetico.

In alternativa i clienti Vodafone potranno contribuire alla realizzazione degli impianti fotovoltaici donando 3 Euro.

Che sia l'inizio di una cultura più attenta all'ambiente da parte delle aziende italiane?

http://www.enel.it/
http://www.190.it
http://www.legambienteonline.it/

mercoledì 14 maggio 2008

Albrecht Durer: mani in preghiera




E' da qualche giorno che ho voglia di raccontare una storia che mi è tornata in mente sfogliando le pagine di un vecchio libro di storia dell'arte...

Nel XV secolo in un piccolo paese vicino a Norimberga viveva una famiglia con diciotto figli.
Due dei figli, Albert e Albrecht Durer avevano un gran talento artistico e volevano andare all'Accademia di Norimberga, però, erano consapevoli che il padre - un orafo - avrebbe dovuto fare sacrifici enormi per permettere a solo uno dei due di studiare.

La voglia di entrambi di andare all'accademia era così forte che decisero di stringere un patto. Uno dei due sarebbe andato in miniera per pagare gli studi dell'altro e dopo quattro anni, terminato il periodo di studi, le parti si sarebbero invertite. Ma chi dei due? Era una Domenica mattina, e a decidere fu una monetina. La sorte condannò Albert all'inferno della miniera in favore del fratello più grande che potè andare a Norimberga e realizzare il suo sogno. Albrecht Durer si rivelò un talento straordinario, i suoi lavori erano migliori di quelli dei suoi insegnanti; tant'è che dopo il diploma la vendita delle sue opere gli consentiva di guadagnare somme considerevoli.

Giunse il giorno del suo ritorno a casa e fu preparato un sontuoso bacchetto ricco di cibi e allietato con musica. La serata trascorse allegra e serena finché Albrecht Durer non si alzò per brindare in onore del fratello e ringraziarlo di tutto ciò che aveva fatto per lui affermando:
”E ora, Albert, mio amato fratello, è il tuo turno. Adesso puoi andare a Norimberga per realizzare il tuo sogno, io mi prenderò cura di te.”
Albert udendo queste parole scoppiò in un pianto disperato.
Ormai per il fratello era troppo tardi, gli anni trascorsi in miniera avevano irreparabilmente danneggiato le mani che non erano più in grado di maneggiare con destrezza il pennello.

Anni dopo Albrecht Durer per rendere omaggio al fratello disegno le mani artritiche del fratello congiunte a preghiera a questa opera gli diede il nome di mani che in seguito sarebbe diventato mani in preghiera.
Queste mani piegate dalle fatiche della miniera evocano lo sconforto ed il senso di colpa provato dall'artista ma anche l'immensa gratitudine verso il fratello Albert che ha sacrificato il suo talento e il suo fisico per permettergli di realizzare il proprio sogno. Un segno per ricordare il sacrificio del fratello e ricordare a tutti che nessuno riesce da solo e che bisogna essere sempre grati a chi ci ha aiutato.

martedì 6 maggio 2008

Una vertigine!



Beh capita a volte di imbattersi in qualcosa di curioso di strano, di folle!

Una vertigine: DELÍRIO DE UMA MENTE PERTURBADA

lunedì 5 maggio 2008

Il gabbiano Jonathan Livingston



Oggi passando davanti ad una libreria mi è caduto l'occhio su un libro - Il gabbiano Jonathan Livingston - che tempo fa cambiò il mio modo di vedere le cose.

Questa fiaba racconta le peripezie di un giovane gabbiano(Seagull) acrobatico, cacciato dallo stormo perché il suo comportamento non era conforme alle regole della comunità dei gabbiani.

Qualcuno potrebbe dire: "E' la classica storia del ribelle e delle sue bravate che lo portano a diventare un reietto della società", ma in realtà questa storia nasconde i segreti per migliorare se stessi...

"Noi avremo una nuova ragione di vita.
Ci solleveremo dalle tenebre dell'ignoranza,
ci accorgeremo di essere creature di grande
intelligenza e abilità. Saremo liberi!
Impareremo a volare!
"

Richard Bach, 1973," Il gabbiano Jonathan Livingston"

mercoledì 30 aprile 2008

Paolo Villaggio riscrive la storia

Paolo Villaggio presenta il suo nuovo libro - Storia della libertà di pensiero - nel quale mette in discussione i grandi pensatori del passato, come Socrate, Galileo, Cristoforo Colombo.

La video intervista è offerta da la Repubblica.

Scopri l'autore di squilli anonimi - 3a parte

Divide et impera

Questa strategia consiste nel dividere il gruppo dei sospettati dal resto dei contatti quindi funziona se è soltanto se la persona è presente nella vostra lista contatti.

Per mettere in pratica il Divide et Impera abbiamo bisogno di:

una nuova SIM
un altro cellulare (a chi non ne avanza uno?)
una lista di sospettati
un po' di pazienza

Ora che avete l'occorrente seguite questi semplici passi:

1.PREPARAZIONE - l'SMS deve essere generico e NON personale e dare l'impressione che sia stato inviato in massa. “Ciao a tutti da oggi potete contattarmi a questo numero. Firma con tuo nome”.

2.INVIO - dal nuovo numero mandate l' SMS al primo della lista – solo a lui.
3.ATTENDERE - La trappola è scattata.

Se lo squillo anonimo si farà vivo sul nuovo numero avremo un nome, altrimenti dopo qualche giorno o se persistono squilli sul vecchio numero passate al secondo nominativo e ripetete le operazioni passando al secondo della lista al terzo e così via.

Questa strategia ha il vantaggio che una volta individuato l'autore (o nel peggiore dei casi avrete un gruppo di persone sospettate) dello squillo potrete sistemarlo senza il bisogno di cambiare il numero.

Se volete un sistema “più sicuro” e non volete destare sospetti e siete disposti a cambiare numero provate a fare il contrario:

1.AVVERTIMENTO - con uno short message avvertite tutti quelli che NON sono presenti nella lista nera del vostro cambio numero.
Se dopo qualche giorno lo squillo si presenta sul nuovo numero probabilmente avete messo nella black list(BL) persone sbagliate.

2.RIDURRE LA BL - Finché i trilli persistono su quello vecchio informate uno per volta – con intervalli di almeno un paio di giorni - le persone della BL partendo da quella meno sospettata a rimanere con l'ultima.
Se dopo una certa persona della lista il trillo si sposta nel numero nuovo abbiamo il potenziale colpevole altrimenti si continua informando – sempre con messaggio generico quelli della BL.

3.CONCLUSIONE - Infine quando siamo rimasti con l'ultimo della lista facciamo un ulteriore prova avvisiamo anche lui e spegniamo il telefono per qualche giorno e poi lo riaccendiamo a questo punto se il trillo continua sul numero vecchio dobbiamo prendere in considerazione il fatto che a fare i trilli sia una persona che non abbiamo nella nostra rubrica telefonica.

martedì 29 aprile 2008

Arezzo via al primo idrogenodotto cittadino

Mercoledì 30 Aprile 2008 ad Arezzo verrà inaugurato dal presidente della giunta Toscana Claudio Martini, il primo idrogenodotto cittadino al mondo. L'impianto,costato 1.200.000 Euro, è stato realizzato dalla cooperativa "La Fabbrica del Sole"; la regione Toscana ha contributo per 400.000 Euro.

In un primo momento gran parte dell'idrogeno è stato prodotto utilizzando metano, ma entro la fine del 2008 la produzione sarà completamente "verde" grazie all'utilizzo di pannelli fotovoltaici.

L'idrogeno che inizialmente verrà erogato solo ad alcune aziende orafe, in seguito arriverà in tutte le case dove sostituirà il metano e fornirà attraverso una fuel cell sia elettricità che calore e freddo.

Anche Pisa si sta dotando di un idrogenodotto solo che per produrre l'idrogeno non verrà utilizzato il calore del sole ma la forza del vento.