mercoledì 30 aprile 2008

Paolo Villaggio riscrive la storia

Paolo Villaggio presenta il suo nuovo libro - Storia della libertà di pensiero - nel quale mette in discussione i grandi pensatori del passato, come Socrate, Galileo, Cristoforo Colombo.

La video intervista è offerta da la Repubblica.

Scopri l'autore di squilli anonimi - 3a parte

Divide et impera

Questa strategia consiste nel dividere il gruppo dei sospettati dal resto dei contatti quindi funziona se è soltanto se la persona è presente nella vostra lista contatti.

Per mettere in pratica il Divide et Impera abbiamo bisogno di:

una nuova SIM
un altro cellulare (a chi non ne avanza uno?)
una lista di sospettati
un po' di pazienza

Ora che avete l'occorrente seguite questi semplici passi:

1.PREPARAZIONE - l'SMS deve essere generico e NON personale e dare l'impressione che sia stato inviato in massa. “Ciao a tutti da oggi potete contattarmi a questo numero. Firma con tuo nome”.

2.INVIO - dal nuovo numero mandate l' SMS al primo della lista – solo a lui.
3.ATTENDERE - La trappola è scattata.

Se lo squillo anonimo si farà vivo sul nuovo numero avremo un nome, altrimenti dopo qualche giorno o se persistono squilli sul vecchio numero passate al secondo nominativo e ripetete le operazioni passando al secondo della lista al terzo e così via.

Questa strategia ha il vantaggio che una volta individuato l'autore (o nel peggiore dei casi avrete un gruppo di persone sospettate) dello squillo potrete sistemarlo senza il bisogno di cambiare il numero.

Se volete un sistema “più sicuro” e non volete destare sospetti e siete disposti a cambiare numero provate a fare il contrario:

1.AVVERTIMENTO - con uno short message avvertite tutti quelli che NON sono presenti nella lista nera del vostro cambio numero.
Se dopo qualche giorno lo squillo si presenta sul nuovo numero probabilmente avete messo nella black list(BL) persone sbagliate.

2.RIDURRE LA BL - Finché i trilli persistono su quello vecchio informate uno per volta – con intervalli di almeno un paio di giorni - le persone della BL partendo da quella meno sospettata a rimanere con l'ultima.
Se dopo una certa persona della lista il trillo si sposta nel numero nuovo abbiamo il potenziale colpevole altrimenti si continua informando – sempre con messaggio generico quelli della BL.

3.CONCLUSIONE - Infine quando siamo rimasti con l'ultimo della lista facciamo un ulteriore prova avvisiamo anche lui e spegniamo il telefono per qualche giorno e poi lo riaccendiamo a questo punto se il trillo continua sul numero vecchio dobbiamo prendere in considerazione il fatto che a fare i trilli sia una persona che non abbiamo nella nostra rubrica telefonica.

martedì 29 aprile 2008

Arezzo via al primo idrogenodotto cittadino

Mercoledì 30 Aprile 2008 ad Arezzo verrà inaugurato dal presidente della giunta Toscana Claudio Martini, il primo idrogenodotto cittadino al mondo. L'impianto,costato 1.200.000 Euro, è stato realizzato dalla cooperativa "La Fabbrica del Sole"; la regione Toscana ha contributo per 400.000 Euro.

In un primo momento gran parte dell'idrogeno è stato prodotto utilizzando metano, ma entro la fine del 2008 la produzione sarà completamente "verde" grazie all'utilizzo di pannelli fotovoltaici.

L'idrogeno che inizialmente verrà erogato solo ad alcune aziende orafe, in seguito arriverà in tutte le case dove sostituirà il metano e fornirà attraverso una fuel cell sia elettricità che calore e freddo.

Anche Pisa si sta dotando di un idrogenodotto solo che per produrre l'idrogeno non verrà utilizzato il calore del sole ma la forza del vento.

Video bimbo fascista

Siamo al delirio!

Scopri l'autore di squilli anonimi - 2a parte

Il contropiede...

E' un'azione controffensiva improvvisa e rapida che viene attuata quando ancora la squadra avversaria è in fase di attacco: quindi scoperta. In questo caso cercheremo di trovare scoperta psicologicamente o meglio prendere alla sprovvista la persona che sospettiamo.

Immaginiamo che ad un certo punto arrivi lo squillo. Chiamiamo subito il primo sospettato della lista. “Ciao primo della lista, ho visto la tua chiamata ma non fatto in tempo a rispondere...”. Se siamo di fronte al nostro uomo – tra sé e sé si chiederà se l'opzione di occultamento del suo telefonino fosse abilitata o meno e preso dal panico potrebbe scoprirsi nel tentativo di giustificare lo squillo.

Non è detto che ciò avvenga perché potrebbe usare un altro numero per fare squilli o cadere nel tranello però molte volte la voce tradisce le emozioni ;-)

Nella terza parte verràà esposto un metodo un po' più complesso divide et impera

lunedì 28 aprile 2008

Scopri l'autore di squilli anonimi - 1a parte

Prima di passare a descrivere alcuni dei metodi per stanare l'autore dei trilli c'è da considerare che molto spesso basta guardarsi intorno. Porsi delle banali domande del tipo: a chi ho dato ultimamente il mio numero? C'è qualcuno che conosco che ha il vizietto di fare queste cose? Possono senz'altro rivelarsi utili. Se poi non ci interessa sapere chi è la persona degli squilli possiamo cambiare il numero di telefono - scegliendo con cura le persone a cui dare il nuovo. Questo, nella maggior parte dei casi, basta a far tacere gli squilli anonimi. Nel caso invece siano duri a morire e inopportuni - conditi magari con qualche minaccia, forse è il caso di rivolgersi alle autorità competenti.

Altro fronte potrebbe essere quello di ottenere i tabulati delle chiamate in entrata ma è praticamente impossibile se non si conosce nessuno all'interno del gestore telefonico; in ogni caso le chiamate vengono registrate soltanto se si riesce a rispondere.

Alcuni gestori danno la possibilità di disabilitare momentaneamente in centrale il filtro che occulta il numero del chiamante ma questo servizio - tra l'altro poco pubblicizzato - oltre che essere a pagamento presenta delle limitazioni – ha una durata massima di 15 giorni ed è valido soltanto per una fascia oraria da noi scelta.

Nel caso di cui sono stato vittima io, avrei buttato via i miei soldi, perché il simpatico trillatore (concedetemi il miologismo!) variava le fasce orarie e a volte passavano giorni tra uno squillo e l'altro.

Alcuni consigli per non farvi venire un fegato di 30kg...

Non dite a nessuno che ricevete squilli anonimi e se vi trovate in una discussione che parla di questo fenomeno fate finta di nulla(e prendete appunti ;-).

Molto spesso l'anonimo scassa palle si nasconde nella vostra cerchia di amici e vi assicuro che non c'è niente di peggio che dargli soddisfazione; in più potreste invogliare qualcun altro a farvi ogni tanto un trilletto in un crescendo di trilli incontrollato!

Stilate una lista di sospettati, la lista deve contenere tutte quelle persone a cui potenzialmente potete interessare oppure con cui avete chiuso un qualche tipo di relazione o semplicemente alle quali non andate a genio. Dategli una priorità. La lista deve contenere un massimo di 10 persone al massimo ne compilerete una seconda di riserva. Se avete 100 sospettati, buttate il telefonino e rifugiarvi in qualche eremo :-)

Nella prossima parte il contropiede faremo
un po' di ingegneria sociale...

mercoledì 23 aprile 2008

Primavera permettendo...



Saltellando qua è là per il web ho trovato una parola curiosa, quanto mai attuale: onfalofania che altro non è che la l'attuale usanza di metter in mostra l'ombelico.

Se volete sapere il perché è il percome...

martedì 22 aprile 2008

Smarrito il morto? C'è il “defunto finder”



Ecologisti australiani promuovono cimiteri immersi nella natura a basso impatto ambientale nei quali la sepoltura del vostro caro estinto risulterà “invisibile” però rintracciabile grazie ad un GPS.

Quella che può sembrare una macabra stravaganza è motivata dal fatto che i tradizionali metodi di inumazione e di cremazione sono dannosi per l'ambiente. Le bare vengono costruite con legni di alta qualità ma rifinite con plastiche, colle e vernici inquinanti mentre la cremazione crea fumi nocivi che vengono rilasciati nell'antmosfera.

I parenti potranno liberamente scegliere il luogo della sepoltura però con l'obbligo di utilizzare bare di vimini o cartone riciclato e pietre tombali fatte con rocce del luogo. Inoltre ecologisti sostengono che nella pace della natura sarà più facile rivolgere un saluto al proprio caro.

Ma non dimenticare a casa il GPS...

Per maggiori info

sabato 19 aprile 2008

Nuovo spot televisivo ENEL

Domenica è partito il nuovo spot pubblicitario dell'ENEL.
Personalmente ho saputo dello spot da una mail di ENEL
che si presenta così:

"L'energia, per ognuno di noi, significa perciò qualcosa di diverso e di unico. E' il profumo dei biscotti della nonna, la voglia di crescere di una bambina, il coraggio di un paziente seduto nella poltrona del dentista. Ma anche la speranza di vita che scorre veloce lungo i cavi di un defibrillatore, la speranza della ricerca, quella senza limiti e senza confini o la volontà di chi, pur diversamente, riuscirà a ballare ancora su un palcoscenico."


Per chi non vuole aspettare di vederlo in TV...

venerdì 18 aprile 2008

Quando un albero virtuale mette le radici nella realtà...

Ridurre le emissioni di CO2 non è l'unico modo per aiutare l'ambiente, un altro fronte su cui tutti possiamo contribuire è quello della riforestazione.
Mybabytree sponsorizzato dal WWF con una piccola donazione 5,50
$ (3,60 euro circa) versata tramite Paypal promette di piantare un albero in Indonesia.

Mybabytree - che vi invito a visitare se non altro per la simpatica animazione di apertura - è un sistema davvero originale perché attraverso google earth permette di vedere dov'è stato piantato il vostro albero.

Oppure per chi ha un sito web è possibile installare un widget che ogni dieci visualizzazioni – si tratta di serie televisive della televisione americana ABC - permetterà di piantare un albero...

Per saperne di più visitate il sito web http://www.mybabytree.org



lunedì 14 aprile 2008

Essenza

Ecco presento la mia essenza.
Sono un cerchio, perfetto
- senza spigoli ovviamente -
che non eccelle in nulla, uno zero;
consapevole del vuoto
che si agita fuori e dentro di sé.